La Parrocchia S. Maria Assunta di Lovere, in collaborazione con l'Ufficio Scuola della Diocesi di Brescia, organizza nei mesi di marzo e aprile quattro serate di ascolto e riflessione sul vangelo secondo Matteo.
Gli incontri, introdotti don Tiberio Cantaboni con proclamazione del Vangelo di Emilia Barcellini, si terranno presso la Chiesa di San Giorgio a Lovere nei seguenti giorni e orari:
- venerdì 18 marzo, ore 20.30;
- venerdì 25 marzo, ore 20.30;
- venerdì 1 aprile, ore 20.30;
- venerdì 8 aprile, ore 20.30.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la Parrocchia di Lovere telefonando al numero 035-983567.
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IL VANGELO SECONDO MATTEO
Il vangelo secondo Matteo è opera di un autore palestinese, che scrive per cristiani di origine ebraica intorno all’anno 80 d.C.
Egli dà molto spazio alle parole di Gesù, raccogliendole in cinque grandi discorsi:
1. Della montagna (Mt 5-7);
2. Apostolico (Mt 10);
3. In parabole (Mt 13);
4. Comunitario (Mt 18);
5. Escatologico (Mt 24-25).
Con essi Matteo propone l’insegnamento di Gesù per la vita della comunità cristiana. Il suo è per eccellenza il vangelo della Chiesa.
Più degli altri, insiste sul compimento nella persona di Gesù delle profezie dell’Antico Testamento: non si deve più attendere il Messia, perché è già venuto ed è Gesù di Nazareth; in lui le promesse fatte a Davide e ad Abramo si compiono; la legge e la parola dei profeti in lui trovano pienezza e compimento, perché con lui si inaugura il Regno di Dio.
Già prepositurale, venne eretta alla fine del XIV sec. sulle strutture della medievale torre Soca. Contiene una grandiosa tela posta sulla controfacciata del pittore fiammingo Jean de Herdt (1657); degne di rilievo sono anche la pala dell'altare laterale sinistro dipinta da G. Paolo Cavagna (1556-1627) e quella dell'altare maggiore attribuita a Jacopo Palma il Giovane (1544-1628).
Lovere provostal church was built at the end of the 14th century over the previous medieval tower Soca. It houses a magnificent painting placed on the inner by the Flemish painter Jean de Herdt (1657). The altar-piece of the left altar painted by G. Paolo Cavagna (1556-1627) and the altar-piece of the high altar attributed to Jacopo Palma il Giovane (1544-1628) deserve special mention