Newsletter

Iscriviti alla newsletter.
captcha

Area Riservata



EMAIL Stampa

Lovere Eventi

Evento 

MOSTRA ''FRANCESCO HAYEZ NELLE COLLEZIONI DELL'ACCADEMIA TADINI''
Titolo:
MOSTRA ''FRANCESCO HAYEZ NELLE COLLEZIONI DELL'ACCADEMIA TADINI''
Quando:
19.06.2012 - 24.06.2012
Dove:
Accademia di Belle Arti Tadini - Lovere
Proposto da:
Comune di Lovere

Descrizione

Francesco Hayez nelle collezioni dell’Accademia Tadini

mostra a cura di Marco Albertario

Galleria dell’Accademia Tadini, 18 maggio – 5 agosto 2012
Palazzo dell’Accademia
via Tadini 40 (Lungolago) - Lovere

 

Pochi sanno che l’Accademia Tadini ospita, fin dal 1875, tre importanti tele di Francesco Hayez, testimonianza preziosa della sua ultima attività, eseguite tra il 1869 e il 1875. Si tratta di una delicata Madonna, del grande Francesco Hayez, ''Autoritratto''Ecce Homo, estrema composizione legata alla pittura di storia, ispirata al prestigioso modello della pittura rinascimentale veneziana e in particolare a Tiziano. Infine, ormai anziano ma ancora pieno di energia, Hayez affida la propria immagine al severo Autoritratto, tra le ultime testimonianze della sua forte personalità artistica.

In occasione del centotrentesimo anniversario della morte del grande artista (Venezia, 10 febbraio 1971 – Milano, 21 dicembre 1882), le opere sono ripresentate al pubblico accompagnate da una serie di dipinti inediti che consentono di collegarle al clima culturale loverese. Pochi sanno, infatti, che le tele furono mandate in dono alla nipote, Carlotta Martinolli, che aveva sposato il notaio Enrico Banzolini, di Lovere, conosciuto a Venezia.

La famiglia Banzolini, protagonista delle vicende politiche e culturali di Lovere tra Sette e Ottocento, è ritratta in una serie di ritratti esposti per la prima volta al pubblico: sono i ritratti di Marco e Luisa Banzolini, a pastello, del notaio Enrico, una grande tela restaurata lo scorso anno, dipinta dal nipote del grande Francesco, Vincenzo Hayez, e della moglie Carlotta.

Questa vicenda è ricostruita nella mostra allestita presso l’Accademia Tadini che espone, oltre alle tre tele di Hayez, anche una serie di incisioni prodotte dal maestro, dalla giovanile prova con “Venere e Adone”, tratta da Antonio Canova, all’edizione illustrata del romanzo di Walter Scott Ivanhoe, fino alla prima edizione illustrata dei Promessi Sposi, testimonianza importante della diffusione della cultura romantica a Lovere, illustrata da Francesco Gonin.



Orari di apertura al pubblico della mostra/dell'Accademia Tadini:

da maggio a settembre: da martedì a sabato ore 15.00 – 19.00, domenica e festivi ore 10.00 – 12.00; 15.00 – 19.00. Aperta anche il 15 agosto.

Ingresso: intero 7 euro, ridotto 5 euro.

 

Per maggiori informazioni:

Accademia di belle arti Tadini

tel. 035-962780, fax 035-4345158

e-mail: [email protected]

Pochi sanno che l’Accademia Tadini ospita, fin dal 1875, tre importanti tele di Francesco
Hayez, testimonianza preziosa della sua ultima attività, eseguite tra il 1869 e il 1875. Si tratta di una
delicata Madonna, del grande Ecce Homo, estrema composizione legata alla pittura di storia,
ispirata al prestigioso modello della pittura rinascimentale veneziana e in particolare a Tiziano.
Infine, ormai anziano ma ancora pieno di energia, Hayez affida la propria immagine al severo
Autoritratto, tra le ultime testimonianze della sua forte personalità artistica.
In occasione del centotrentesimo anniversario della morte del grande artista (Venezia, 10
febbraio 1971 – Milano, 21 dicembre 1882), le opere sono ripresentate al pubblico accompagnate da
una serie di dipinti inediti che consentono di collegarle al clima culturale loverese. Pochi sanno,
infatti, che le tele furono mandate in dono alla nipote, Carlotta Martinolli, che aveva sposato il
notaio Enrico Banzolini, di Lovere, conosciuto a Venezia.
La famiglia Banzolini, protagonista delle vicende politiche e culturali di Lovere tra Sette e
Ottocento, è ritratta in una serie di ritratti esposti per la prima volta al pubblico: sono i ritratti di
Marco e Luisa Banzolini, a pastello, del notaio Enrico, una grande tela restaurata lo scorso anno,
dipinta dal nipote del grande Francesco, Vincenzo Hayez, e della moglie Carlotta.
Questa vicenda è ricostruita nella mostra allestita presso l’Accademia Tadini che espone, oltre
alle tre tele di Hayez, anche una serie di incisioni prodotte dal maestro, dalla giovanile prova con
“Venere e Adone”, tratta da Antonio Canova, all’edizione illustrata del romanzo di Walter Scott
Ivanhoe, fino alla prima edizione illustrata dei Promessi Sposi, testimonianza importante della
diffusione della cultura romantica a Lovere, illustrata da Francesco Gonin.
Francesco Hayez nelle collezioni dell’Accademia Tadini
Mostra a cura di Marco Albertario
Lovere, Galleria dell’Accademia Tadini, 18 maggio – 5 agosto 2012.
Palazzo dell’Accademia
via Tadini 40 (Lungolago)
Lovere
Tel. 035 962780 - Fax 035 4345158
E-mail: [email protected]
Orari
Da maggio a settembre, da martedì a sabato 15.00 – 19.00;
Domenica e festivi 10.00 – 12.00; 15.00 – 19.00; Aperta anche il 15 agosto.
Ingresso: intero 7 euro, ridotto 5 euro.Pochi sanno che l’Accademia Tadini ospita, fin dal 1875, tre importanti tele di Francesco
Hayez, testimonianza preziosa della sua ultima attività, eseguite tra il 1869 e il 1875. Si tratta di una
delicata Madonna, del grande Ecce Homo, estrema composizione legata alla pittura di storia,
ispirata al prestigioso modello della pittura rinascimentale veneziana e in particolare a Tiziano.
Infine, ormai anziano ma ancora pieno di energia, Hayez affida la propria immagine al severo
Autoritratto, tra le ultime testimonianze della sua forte personalità artistica.
In occasione del centotrentesimo anniversario della morte del grande artista (Venezia, 10
febbraio 1971 – Milano, 21 dicembre 1882), le opere sono ripresentate al pubblico accompagnate da
una serie di dipinti inediti che consentono di collegarle al clima culturale loverese. Pochi sanno,
infatti, che le tele furono mandate in dono alla nipote, Carlotta Martinolli, che aveva sposato il
notaio Enrico Banzolini, di Lovere, conosciuto a Venezia.
La famiglia Banzolini, protagonista delle vicende politiche e culturali di Lovere tra Sette e
Ottocento, è ritratta in una serie di ritratti esposti per la prima volta al pubblico: sono i ritratti di
Marco e Luisa Banzolini, a pastello, del notaio Enrico, una grande tela restaurata lo scorso anno,
dipinta dal nipote del grande Francesco, Vincenzo Hayez, e della moglie Carlotta.
Questa vicenda è ricostruita nella mostra allestita presso l’Accademia Tadini che espone, oltre
alle tre tele di Hayez, anche una serie di incisioni prodotte dal maestro, dalla giovanile prova con
“Venere e Adone”, tratta da Antonio Canova, all’edizione illustrata del romanzo di Walter Scott
Ivanhoe, fino alla prima edizione illustrata dei Promessi Sposi, testimonianza importante della
diffusione della cultura romantica a Lovere, illustrata da Francesco Gonin.
Francesco Hayez nelle collezioni dell’Accademia Tadini
Mostra a cura di Marco Albertario
Lovere, Galleria dell’Accademia Tadini, 18 maggio – 5 agosto 2012.
Palazzo dell’Accademia
via Tadini 40 (Lungolago)
Lovere
Tel. 035 962780 - Fax 035 4345158
E-mail: [email protected]
Orari
Da maggio a settembre, da martedì a sabato 15.00 – 19.00;
Domenica e festivi 10.00 – 12.00; 15.00 – 19.00; Aperta anche il 15 agosto.
Ingresso: intero 7 euro, ridotto 5 euro.

Sede dell'evento

Accademia di Belle Arti Tadini
Sede:
Accademia di Belle Arti Tadini   -   Sito web
Via:
Tadini, 40
Cap:
24065
Città:
Lovere
Provincia:
Bergamo
Paese:
Paese: it

Descrizione

Il palazzo fu voluto dal conte Luigi Tadini tra il 1821 e il 1826 per ospitare nelle sale affrescate la sua collezione d’arte. Aperta al pubblico dal 1828, la Galleria dell’Accademia Tadini è tra i più antichi musei della Lombardia ed ha mantenuto la sua identità di collezione ottocentesca.

Cuore della raccolta sono le opere di Antonio Canova: la Religione, raro bozzetto in terracotta, e la Stele Tadini nella cappella.

La Galleria conserva una ricca scelta dipinti di scuola lombarda e veneta dal XIV al XVIII secolo e una ricca collezione di porcellane italiane ed europee.

 

The Palace was built by count Luigi Tadini between 1821 and 1826 to house his art collection in its frescoed rooms. It’s the seat of the Academy of the Fine Arts, one of the oldest museums in Lombardy. Indeed it was opened to the public in 1828.

Stele Tadini in the chapel and the rare-sketch Religione by Antonio Canova are among the masterpieces of the museum.

The Tadini art gallery now includes a picture gallery rich in important works of the Lombard and Venetian schools from the 14th to 18th centuries and a rich collection of European and Italian porcelains.


Comune di Lovere (BG) - P.IVA 00341690162 - C.F. 81003470168 - Concept & Project by [email protected] - Design & Develop by AVX Group