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Porto Turistico

Inaugurato nel 2002, il Porto Turistico di Cornasola è fra le più grandi e moderne strutture portuali dei laghi europei. La struttura, frutto di interventi finanziati dal fondo di riconversione industriale europea (Resider), è composta da banchine attrezzate e rimessaggio a terra in grado di ospitare centinaia di imbarcazioni. In breve tempo, è diventato un punto di riferimento per tutta la provincia costituendo l’attracco ideale sia per godersi il lago sia per visitare e scoprire le meraviglie dell’entroterra e delle isole vicine. Oltre ai numerosi ristoranti e bar, il Porto ospita la Biblioteca, il Centro Civico Culturale e l’Ostello, a cui s’aggiungono un’ampia area verde attrezzata per bambini e famiglie e molteplici opportunità per praticare sport quali vela, canottaggio, pattinaggio su ghiaccio, nuoto, calcio, basket e tennis. A completare l’area si trovano le piscine, con vasche indoor e outdoor, scivoli e un grande prato solarium affacciato direttamente sul lago.
  Credits immagine di copertina: Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi

Inaugurato nel 2002, il Porto Turistico di Cornasola è fra le più grandi e moderne strutture portuali dei laghi europei. La struttura, frutto di interventi finanziati dal fondo di riconversione industriale europea (Resider), è composta da banchine attrezzate e rimessaggio a terra in grado di ospitare centinaia di imbarcazioni. In breve tempo, è diventato un punto di riferimento per tutta la provincia costituendo l’attracco ideale sia per godersi il lago sia per visitare e scoprire le meraviglie dell’entroterra e delle isole vicine.

Oltre ai numerosi ristoranti e bar, il Porto ospita la Biblioteca, il Centro Civico Culturale e l’Ostello, a cui s’aggiungono un’ampia area verde attrezzata per bambini e famiglie e molteplici opportunità per praticare sport quali vela, canottaggio, pattinaggio su ghiaccio, nuoto, calcio, basket e tennis. A completare l’area si trovano le piscine, con vasche indoor e outdoor, scivoli e un grande prato solarium affacciato direttamente sul lago.

 

Credits immagine di copertina: Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi

Piscine del Porto Turistico

Le attuali piscine di Lovere occupano un'area dedicata alla balneazione con la presenza del lido e della sede Canottieri Sebino, società fondata nel 1908. Dagli anni ’70 ci sono stati interventi che hanno portato alla creazione delle attuali due vasche interne e una grande vasca esterna con scivoli, giochi, solarium bordo vasca e grande prato relax ombreggiato. Sono organizzati corsi di nuoto e water fitness durante tutto l’anno; sempre attivo, inoltre, un servizio risto-bar con vista sulle vasche interne e una meravigliosa terrazza vista lago.
  AUTUNNO, INVERNO E PRIMAVERA ALLE PISCINE DI LOVERE Le Piscine di Lovere sono il luogo perfetto per avvicinarsi al mondo del nuoto, imparare, perfezionarsi, allenarsi e divertirsi. Da noi trovi corsi di nuoto per principianti dai 3 anni, fino ai corsi per adulti di tutte le età, i livelli e le esigenze. Istruttori qualificati formano gruppi omogenei per età e livello e fanno crescere i piccoli o grandi allievi con competenza e metodi divertenti. Oltre al nuoto, corsi di Aqua-Fitness per mantenersi in forma a ritmo di musica, lezioni individuali, corsi neonatali, preparto, assistenti bagnanti e molto altro.   L'ESTATE AL LIDO E ALLE PISCINE DI LOVERE Le piscine di Lovere e il lido posto lungo la riva al lago d'Iseo sono lo spazio ideale per trascorrere le giornate estive accarezzati dalla brezza del lago, nel grande prato/solarium o divertendosi tra scivoli, tappeti e vasche per tutte le età, sempre sorvegliate da assistenti esperti. Per chi ama divertirsi, le piscine offrono serate danzanti e corsi di Aqua-Fitness. Il bar con terrazza vista lago e il chiosco a bordo piscina offrono bevande fresche,  gelati o squisiti piatti caldi e freddi. A disposizione degli utenti vi sono:
  • vasca 25 m x 12.50 m - 6 corsie - h da 1,30 m a 1,75 m -  coperta e riscaldata, aperta tutto l’anno;
  • vasca didattica 6 m x 12,50 m - h 0,60 m - coperta e riscaldata, aperta tutto l’anno;
  • vasca ludica con idromassaggio, scivoli, e tappeti h 1,10 m scoperta, aperta da giugno a fine agosto;
  • vasca baby per bimbi dai 0 ai 4 anni h 0,20 m  scoperta, aperta da giugno a fine agosto;
  • scivoli e tappeti foam aperti da giungo a fine agosto per il divertimento di tutti;
  • gonfiabile wibit nella vasca interna, da giungo a fine agosto;
  • ombrelloni, lettini e sdraio da poter affittare;
  • area verde ombreggiata con tavoli da pic-nic;
  • cabine dove potersi cambiare;
  • chiosco e bar con terrazza con piatti caldi e freddi, gelati, bevande e snack.
  Credits immagine di copertina: pagina Facebook "Piscine di Lovere

Le attuali piscine di Lovere occupano un’area dedicata alla balneazione con la presenza del lido e della sede Canottieri Sebino, società fondata nel 1908. Dagli anni ’70 ci sono stati interventi che hanno portato alla creazione delle attuali due vasche interne e una grande vasca esterna con scivoli, giochi, solarium bordo vasca e grande prato relax ombreggiato.

Sono organizzati corsi di nuoto e water fitness durante tutto l’anno; sempre attivo, inoltre, un servizio risto-bar con vista sulle vasche interne e una meravigliosa terrazza vista lago.

 

AUTUNNO, INVERNO E PRIMAVERA ALLE PISCINE DI LOVERE

Le Piscine di Lovere sono il luogo perfetto per avvicinarsi al mondo del nuoto, imparare, perfezionarsi, allenarsi e divertirsi. Da noi trovi corsi di nuoto per principianti dai 3 anni, fino ai corsi per adulti di tutte le età, i livelli e le esigenze. Istruttori qualificati formano gruppi omogenei per età e livello e fanno crescere i piccoli o grandi allievi con competenza e metodi divertenti.

Oltre al nuoto, corsi di Aqua-Fitness per mantenersi in forma a ritmo di musica, lezioni individuali, corsi neonatali, preparto, assistenti bagnanti e molto altro.

 

L’ESTATE AL LIDO E ALLE PISCINE DI LOVERE

Le piscine di Lovere e il lido posto lungo la riva al lago d’Iseo sono lo spazio ideale per trascorrere le giornate estive accarezzati dalla brezza del lago, nel grande prato/solarium o divertendosi tra scivoli, tappeti e vasche per tutte le età, sempre sorvegliate da assistenti esperti. Per chi ama divertirsi, le piscine offrono serate danzanti e corsi di Aqua-Fitness. Il bar con terrazza vista lago e il chiosco a bordo piscina offrono bevande fresche,  gelati o squisiti piatti caldi e freddi.

A disposizione degli utenti vi sono:

 

Credits immagine di copertina: pagina Facebook “Piscine di Lovere

Cammino di Carlo Magno – 1^ tappa

Il cammino prende il nome da una leggenda del XV che narra il passaggio di Carlo Magno in Valle Camonica. Il percorso si snoda per la maggior parte lungo la mezza costa dei rilievi montani. Nonostante sia un itinerario di media difficoltà presenta comunque alcune salite e discese abbastanza impegnative. L’altimetria varia da tappa a tappa, si parte da circa 200 metri slm a Lovere per arrivare a circa 1300 metri slm a Ponte di Legno. Il senso del Cammino, che ripercorre la leggenda di Carlo Magno, è unidirezionale e ci porta verso le montagne: partendo da Lovere si segue la destra orografica del fiume Oglio fino al centro di Boario Terme, dove attraversando il paese, si passa sulla sinistra orografica, per poi tornare sul versante destro da Edolo fino a Ponte di Legno.   LA 1^ TAPPA DA LOVERE A BOARIO TERME La tappa inizia dalla piazza del porto di Lovere, percorrendo i vicoli del centro storico, arriviamo alla Basilica di Santa Maria in Valvendra. Il percorso nella prima parte è su strada asfaltata con poche difficoltà ma molto bello, per la vista panoramica sul lago d’Iseo. Attraversiamo le frazioni di Corti e di Volpino nel comune di Costa Volpino. Arrivati alla cappella di San Carlo Borromeo si lascia l’asfalto e intraprendiamo un sentiero acciottolato che ci porta a Castelfranco di Rogno. Scendiamo verso il comune di Rogno dove il percorso ritorna di nuovo su asfalto e pianeggiante. Passando per Bessimo si prende una strada lastricata che salendo conduce fino al lago Moro e lo circonda per scendere fino al piccolo paese di Capo di Lago. Proseguendo, poco dopo il paese, si prende una mulattiera che conduce fino alla Forra del Dezzo e poi a Gorzone. La tappa 1 del Cammino di Carlo Magno, il cammino camuno, si conclude davanti alle Terme di Boario.   INFO TECNICHE

  • lunghezza della 1^ tappa: 16,4 km
  • differenza altimetrica: 278 metri (da 194 a 472 metri)
  • ascesa totale: 581 metri
  • discesa totale: 551 metri
  IN ALLEGATO:
  • la scheda descrittiva della 1^ tappa del Cammino di Carlo Magno
  • le mappe dettagliate della 1^ tappa 1 e le attrazioni da vedere lungo il percorso
  Credits immagini di copertina: E. Trivella

Il cammino prende il nome da una leggenda del XV che narra il passaggio di Carlo Magno in Valle Camonica.

Il percorso si snoda per la maggior parte lungo la mezza costa dei rilievi montani. Nonostante sia un itinerario di media difficoltà presenta comunque alcune salite e discese abbastanza impegnative. L’altimetria varia da tappa a tappa, si parte da circa 200 metri slm a Lovere per arrivare a circa 1300 metri slm a Ponte di Legno.

Il senso del Cammino, che ripercorre la leggenda di Carlo Magno, è unidirezionale e ci porta verso le montagne: partendo da Lovere si segue la destra orografica del fiume Oglio fino al centro di Boario Terme, dove attraversando il paese, si passa sulla sinistra orografica, per poi tornare sul versante destro da Edolo fino a Ponte di Legno.

 

LA 1^ TAPPA DA LOVERE A BOARIO TERME

La tappa inizia dalla piazza del porto di Lovere, percorrendo i vicoli del centro storico, arriviamo alla Basilica di Santa Maria in Valvendra.

Il percorso nella prima parte è su strada asfaltata con poche difficoltà ma molto bello, per la vista panoramica sul lago d’Iseo. Attraversiamo le frazioni di Corti e di Volpino nel comune di Costa Volpino. Arrivati alla cappella di San Carlo Borromeo si lascia l’asfalto e intraprendiamo un sentiero acciottolato che ci porta a Castelfranco di Rogno.

Scendiamo verso il comune di Rogno dove il percorso ritorna di nuovo su asfalto e pianeggiante. Passando per Bessimo si prende una strada lastricata che salendo conduce fino al lago Moro e lo circonda per scendere fino al piccolo paese di Capo di Lago. Proseguendo, poco dopo il paese, si prende una mulattiera che conduce fino alla Forra del Dezzo e poi a Gorzone.

La tappa 1 del Cammino di Carlo Magno, il cammino camuno, si conclude davanti alle Terme di Boario.

 

INFO TECNICHE

 

IN ALLEGATO:

 

Credits immagini di copertina: E. Trivella

Lovere – S. Giovanni – Bossico – Ceratello – Lovere

Lovere è l'incantevole punto di partenza di questa piacevole passeggiata. Parcheggiando in Piazzale Bonomelli, ci si dirige verso la chiesa di San Giorgio e si prosegue a sinistra lungo via D. Celeri. Dopo un breve percorso si raggiunge la località Davine dove, in prossimità di una cappella votiva, si dirama il bivio che, tra boschi, prati e ampi scorci su Lovere e il Sebino, conduce alla località Carassone. La strada, molto caratteristica ed immersa nella vegetazione, con un percorso a tratti in salita e a tratti pianeggiante, porta al Santuario di San Giovanni (sorto sulle rovine di una fortezza di origine medievale), da cui si ha una suggestiva veduta su tutto il lago d'Iseo, la Val Cavallina, la Valle Camonica sino alle propaggini dell'Adamello. Ridiscesi al bivio sottostante, si riprende il cammino e si prosegue a sinistra verso l'abitato di Bossico, centro di villeggiatura posto a circa 900 metri s.l.m. che, data la sua posizione, rappresenta un vero e proprio balcone naturale sul lago d'Iseo. Raggiunta la strada asfaltata, si svolta a destra e si prosegue fino al bivio con la Santella "Madonnina degli Steegn". Si imbocca quindi la strada in discesa e si tiene la sinistra dopo circa 50 metri. Attraversati i prati con alcune cascine e bei castagni, si arriva alla storica Villa Pincio. Dopo una breve salita iniziale, la strada diventa agevole e continua per circa 1 km su pavimentazione in selciato per poi trasformarsi in un sentiero che, attraverso il bosco, conduce a Ceratello, frazione di Costa Volpino. Nel piccolo borgo si possono ammirare case con ballatoi antichi in legno e vecchi portoni ad arco. Attraversato il centro storico, si segue Ia strada provinciale che scende verso Lovere incontrando le frazioni di Flaccanico, Qualino, Branico e Corti e gode di scorci panoramici di incredibile bellezza. Al cimitero di Corti si svolta a destra in direzione Lovere e si percorrono le vie Aria Libera e Gobetti fino a raggiungere la quattrocentesca Basilica di Santa Maria in Valvendra. Proseguendo dritti lungo via Martinoli, si arriva al punto di partenza.   INFO TECNICHE

  • difficoltà: medio-escursionistico
  • tempo: 4/5 ore a piedi
  • distanza: 17 km
  • dislivello in salita: 686 metri
  • informazioni aggiuntive: tratti in salita molto ripidi. Possibilità di sosta lungo il percorso presso il Ristoro San Giovanni
  • località di partenza: Lovere, Piazzale Bonomelli
  • località di arrivo: Lovere, Piazzale Bonomelli
  • il percorso può essere effettuato sia a piedi che in mountain-bike
  Credits immagine di copertina: Laura Taccolini

Lovere è l’incantevole punto di partenza di questa piacevole passeggiata.

Parcheggiando in Piazzale Bonomelli, ci si dirige verso la chiesa di San Giorgio e si prosegue a sinistra lungo via D. Celeri. Dopo un breve percorso si raggiunge la località Davine dove, in prossimità di una cappella votiva, si dirama il bivio che, tra boschi, prati e ampi scorci su Lovere e il Sebino, conduce alla località Carassone. La strada, molto caratteristica ed immersa nella vegetazione, con un percorso a tratti in salita e a tratti pianeggiante, porta al Santuario di San Giovanni (sorto sulle rovine di una fortezza di origine medievale), da cui si ha una suggestiva veduta su tutto il lago d’Iseo, la Val Cavallina, la Valle Camonica sino alle propaggini dell’Adamello.

Ridiscesi al bivio sottostante, si riprende il cammino e si prosegue a sinistra verso l’abitato di Bossico, centro di villeggiatura posto a circa 900 metri s.l.m. che, data la sua posizione, rappresenta un vero e proprio balcone naturale sul lago d’Iseo. Raggiunta la strada asfaltata, si svolta a destra e si prosegue fino al bivio con la Santella “Madonnina degli Steegn”. Si imbocca quindi la strada in discesa e si tiene la sinistra dopo circa 50 metri. Attraversati i prati con alcune cascine e bei castagni, si arriva alla storica Villa Pincio. Dopo una breve salita iniziale, la strada diventa agevole e continua per circa 1 km su pavimentazione in selciato per poi trasformarsi in un sentiero che, attraverso il bosco, conduce a Ceratello, frazione di Costa Volpino. Nel piccolo borgo si possono ammirare case con ballatoi antichi in legno e vecchi portoni ad arco. Attraversato il centro storico, si segue Ia strada provinciale che scende verso Lovere incontrando le frazioni di Flaccanico, Qualino, Branico e Corti e gode di scorci panoramici di incredibile bellezza. Al cimitero di Corti si svolta a destra in direzione Lovere e si percorrono le vie Aria Libera e Gobetti fino a raggiungere la quattrocentesca Basilica di Santa Maria in Valvendra. Proseguendo dritti lungo via Martinoli, si arriva al punto di partenza.

 

INFO TECNICHE

 

Credits immagine di copertina: Laura Taccolini